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Il pane che sembra una nuvola

Morbido come una nuvola, profumato di latte e burro.

Lo shokupan è uno di quei pani che sembrano semplici, finché non li assaggi davvero. La crosta sottile e dorata custodisce un interno delicato, soffice, quasi elastico, con quella dolcezza appena accennata che sa di colazioni lente, tostapane caldi e mani infarinate all’alba. È un pane nato dalla precisione giapponese, ma con qualcosa di incredibilmente confortante e quotidiano dentro.

Ingredienti

1000 g farina Manitoba W340-360
500 g latte intero
180 g zucchero
190 g burro
20 g lievito di birra fresco
5 g malto
20 g sale
240 g milk roux:
(40 g farina e 200 g latte)

Procedimento

Iniziate preparando il milk roux. Versate il latte in un pentolino e portatelo quasi a bollore. Aggiungete la farina setacciata e mescolate energicamente con una frusta fino ad ottenere una crema liscia, densa e vellutata. Lasciate raffreddare completamente.

In planetaria unite la farina, lo zucchero, il malto e il latte. Lasciate impastare qualche minuto, poi aggiungete il milk roux ormai freddo. Quando l’impasto inizia a prendere struttura, unite il sale, poi il lievito di birra sbriciolato e, solo alla fine, il burro poco alla volta.

Lavorate fino ad ottenere un impasto liscio, morbido ed elastico, capace di tendersi senza spezzarsi.

Lasciate riposare l’impasto fino a quasi il raddoppio. Dividetelo poi in pezzi da 200 g e sistemateli all’interno di uno stampo precedentemente imburrato.

Fate lievitare fino a quando l’impasto non arriverà a circa tre quarti dello stampo. Spennellate delicatamente la superficie con latte e infornate a 175°C per circa 40 minuti.

Il risultato?

Una crosta leggera e dorata, un interno soffice e lattiginoso, e quel profumo di burro che invade la cucina lentamente. Perfetto da tostare, da farcire o semplicemente da mangiare così, ancora tiepido, mentre il coltello affonda senza fare resistenza.

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