La frittatina è uno di quei rituali che a Napoli non hanno bisogno di
spiegazioni.
Basta il profumo dell’olio caldo, il rumore della crosta quando si
rompe al primo morso, quel cuore morbido di bucatini, besciamella e
provola affumicata che si scioglie lentamente.
È street food, sì, ma con qualcosa di profondamente sentimentale
dentro.
Ingredienti
Per la besciamella
100 g burro
100 g farina
1 L latte intero
Per la frittatina
500 g bucatini
200 g piselli
200 g prosciutto cotto
300 g provola affumicata
250 g parmigiano reggiano
Procedimento
In una padella fate soffriggere olio e cipolla fino a renderla morbida e
dorata. Aggiungete i piselli, poi il prosciutto cotto a cubetti e
lasciate insaporire tutto insieme per circa 10 minuti a fiamma media.
Preparate la besciamella: fate sciogliere il burro in un pentolino,
aggiungete la farina e mescolate fino ad ottenere un roux leggermente
dorato. Unite il latte poco alla volta, aggiustate con sale, pepe e noce
moscata e fate cuocere lentamente fino ad ottenere una consistenza densa
e vellutata.
Cuocete i bucatini al dente e trasferiteli nella besciamella ancora
calda. Aggiungete il composto di piselli e prosciutto, poi la provola
affumicata e il parmigiano reggiano. Mescolate bene: il risultato deve
essere cremoso, compatto e ricchissimo.
Versate tutto in una teglia rivestita con carta forno e livellate per
bene aiutandovi con un altro foglio di carta forno. Lasciate riposare in
frigorifero per almeno 3 ore, così da ottenere una base perfetta da
tagliare.
Una volta fredda, dividete la pasta nella forma che preferite e
immergete ogni pezzo in una pastella leggera preparata con acqua
frizzante e farina di semola.
Friggete in olio di semi d’arachide a 170/180°C fino a quando la
superficie non sarà perfettamente dorata e croccante.
Il risultato?
Una crosta sottile che fa crunch, un interno cremoso e pieno di sapore,
e quel gusto che sa di rosticceria napoletana, mani unte e felicità
improvvisa.